Situata a circa 500 metri di altitudine nel paesaggio collinare della Toscana centrale, questa tenuta risale a un’epoca in cui apparteneva a un marchese fiorentino. Abbandonata per un lungo periodo, fu acquistata nel 1980 e da allora restaurata con attenzione per preservarne le strutture originarie.
L’edificio principale si sviluppa su due piani. Il piano terra comprende una cucina ampia con zona pranzo, un soggiorno con camino, uno studio e un bagno. Al piano superiore si trovano quattro camere e un altro bagno. La casa è abitabile, anche se interventi mirati potrebbero migliorarne l’efficienza e la funzionalità. Le finestre offrono una visuale aperta sulla Valle dell’Arno.
Due edifici su due livelli, un tempo destinati ad annessi agricoli, sono stati convertiti in appartamenti indipendenti per ospiti. Uno di essi include una cantina con ingresso separato. Sullo stesso livello si trova una costruzione in pietra utilizzata attualmente come officina e deposito.
La proprietà dispone di una piscina di 14 x 5 metri, con impianti tecnici dedicati. A circa 500 metri dagli edifici principali si trova un fienile di circa 226 m², attualmente adibito a rimessa per attrezzature, ma idoneo anche per un uso agricolo o zootecnico.
Il terreno si estende su circa 88 ettari e comprende oliveti, zone a giardino e aree boschive. L’approvvigionamento idrico è indipendente, con un pozzo profondo 32 metri e una cisterna di accumulo da 5.000 litri posizionata in alto per garantire una pressione costante. Sul terreno si trovano anche diversi laghetti, alimentati in parte da sorgenti naturali e piccoli salti d’acqua.
Gli edifici sono collegati a un impianto elettrico da 220 V / 5 kW, con accesso parziale a corrente trifase da 380 V. Sono inoltre presenti un’area parcheggio, un garage, terrazze e spazi esterni attrezzati.